Disobbedienza civile o fedeltà alla Costituzione Italiana?

Riportiamo un articolo pubblicato sul sito di Movimento Roosevelt in data odierna, in riferimento a un argomento che sta a cuore particolarmente ai cittadini sovrani: disobbedienza civile o fedeltà alla Costituzione?

Il sito riporta testualmente queste parole:

“Disobbedienza civile o fedeltà alla Costituzione? Abbiamo perso il senso delle parole. Oggi, la fedeltà e la lealtà del cittadino sovrano alla legge fondamentale dello stato, ovvero la Costituzione Italiana, sono diventate per una strana alchimia, una forma di “disobbedienza civile”.
In realtà, la disobbedienza è riferita a pseudo norme mal interpretate da chi ha il ruolo di diffondere le notizie. Normative senza fondamento logico, ma ben poste in essere da chi, per apatia e pigrizia, preferisce ignorare lo studio e la ricerca della verità, perché una bella bugia è più rassicurante di una brutta verità. Significa, infatti, necessità di agire… ma l’inazione è più comoda.
E così, chi pratica azioni fedeli alla Costituzione dell’Italia, definita Repubblica Democratica dal primo articolo della stessa, diviene un disobbediente. Usando il libero pensiero critico, comprendiamo che qualcosa sta andando storto. Personalmente, evito di dichiarare “disobbediente civile” chi incarna l’idea del cittadino sovrano; chiamo tutto questo, piuttosto, civile fedeltà all’Italia e agli Italiani. Ma da dove nasce il concetto di disobbedienza civile?”

Approfondiamo meglio il concetto con il video sottostante. Buona visione e buon pensiero critico.

Articolo di Redazione di Movimento Roosevelt Triveneto Blog

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