Le donne pagano sempre il prezzo più alto

Le donne pagano il prezzo più alto nel sociale, nell’economia, in politica, in famiglia. Tutto questo da quando ne abbiamo noi memoria. Eppure, esisteva un tempo matrilineare in cui donne e uomini vivevano in perfetto equilibrio, nessuno dei due era superiore all’altro e tantomeno inferiore.

Ma perché le donne pagano sempre il prezzo più alto? Quali meccanismi, più o meno consapevoli, agiscono in questo paradigma? Ce lo spiega Natasa Cvjianovic in un intervento su MRTV, il canale Youtube di Movimento Roosevelt, nella rubrica dedicata al blog del Triveneto. Intervenuta anche Monica Soldano, giornalista, molto sensibile al tema del femminile e nota al pubblico rooseveltiano per la sua settimanale rubrica Ribelli sempre su MRTV:

Natasa Cvjianovic è friulana e si è rivolta al Presidente del Consiglio Italiano Mario Draghi con una petizione a favore dell’equità tra donne e uomini. La speranza è di una sensibilizzazione alla tematica sempre più delicata. Una petizione sulla piattaforma Change.org e invitiamo tutti a conoscerla cliccando qui. Il testo è toccante e dettagliato.

In questa epoca di emergenza sanitaria sono le donne a pagare il prezzo più alto delle conseguenze economiche e sociali, situazione costante nella storia, fin dai tempi antichi, quando, nelle zone del Triveneto orientale erano loro a tenere le chiavi di quel confine tra il mondo razionale e quello magico/trascendente: streghe, crivapete, sciamane hanno fatto spesso le spese della loro sensibilità e della capacità di guardare l’essenziale, invisibile agli occhi dei più. Conosciamo bene come fossero principalmente le donne a finire sul rogo additate di eresia e di devozione a Satana. La domanda che sorge spontanea è: perché gli uomini hanno sempre avuto così tanta paura del potere delle donne?

Ne abbiamo parlato in questa video-intervista condotta da Serena Pattaro e Roberto Hechich.

Le donne pagano il prezzo più alto

Articolo di Redazione di TrivenetoBlog Movimento Roosevelt

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