Io sono la madre e la figlia

Inno a Iside

Perché io sono la prima e l’ultima
Io sono la venerata e la disprezzata,
Io sono la prostituta e la santa,
Io sono la sposa e la vergine,
Io sono la madre e la figlia,
Io sono le braccia di mia madre,
Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli,
Io sono la donna sposata e la nubile,
Io sono Colei che dà alla luce e Colei che non ha mai partorito,
Io sono la consolazione dei dolori del parto.
Io sono la sposa e lo sposo,
E fu il mio uomo che nutrì la mia fertilità,
Io sono la Madre di mio padre,
Io sono la sorella di mio marito,
Ed egli è il mio figliolo respinto.
Rispettatemi sempre,
Poiché io sono la Scandalosa e la Magnifica.

Nag Hammâdi – III secolo d.C.

Chi è Iside

Abbiamo scelto Iside come simbolo della mamma, festa che ricorre in data odierna, poiché indirettamente presente in molte piazze di tutto il mondo. In che modo? L’obelisco rappresenta il fallo di Osiride, sposo di Iside, che ella ricostituisce dopo il suo smembramento, generando il figlio Horus. Quanta potenza nell’energia di generazione e abbondanza!

Obelisco Napoleonico ad Arcole (VR) – Tratto da Wikipedia

Iside è una potente dea del pantheon egiziano. Il suo nome traslitterato significa sede. Dea della maternità, della fertilità e della magia, ci indica il potere di generazione, nonché dell’abbondanza e le infinite possibilità di creazione. Nota soprattutto per aver fatto risorgere il marito Osiride e aver generato Horus, è di certo simbolo di quanto scritto appena sopra. Indica anche la regalità, come descrive il suo cartiglio.

Iside difende il figlio. Wikipedia descrive così gli eventi:

“Nella forma sviluppata del mito, Iside diede alla luce Horus dopo una gravidanza lunga e un parto difficile nei boschetti di papiro del delta del Nilo. Mentre suo figlio cresce, deve proteggerlo da Set e da molti altri serpenti, scorpioni e malattie. I suoi sforzi per guarire Horus erano descritti in molti libri di incantesimi, che compravano ogni paziente con Horus, cosicché potesse beneficiare dell’impegno di Iside. In alcuni testi, Iside viaggia fra gli umani e deve cercare il loro aiuto. Secondo una storia, sette Dei scorpioni minori viaggiavano con lei e le facevano la guardia. Si vendicarono su una ricca donna che si era rifiutata di aiutare Iside pungendo il figlio e rendendo necessario che Iside guarisse il bimbo senza colpa. La reputazione di Iside di dea compassionata, che vuole diminuire le sofferenze umane, contribuì di gran lunga alla sua immagine.

Iside continuò ad assistere il figlio quando sfidò Set per riottenere il titolo che gli aveva usurpato, anche se madre e figlio sono rappresentati in conflitto alcune volte, come quando Horus decapita Iside e sostituisce la testa originale con quella di una mucca, un mito di origine del corno di mucca che Iside indossa.”

Inno al risveglio di Iside nel santuario all’alba di Padiusiri.

Svegliati, svegliati, svegliati,
Svegliati in pace,
Signora della pace,
Levati in pace,
Levati in bellezza,
Dea della vita,
Bella in cielo.
Il cielo è in pace.
La terra è in pace
O Dea
Figlia di Nut
Figlia di Geb
Amata da Osiride
Dea ricca di nomi!
Ogni lode a te
Ogni lode a te,
Io adoro te
Io adoro te,
Signora Iside!

Tratto da Magia Egizia, Murry Hope

O Regina del Cielo,
O Benedetta Iside,
O Madre Celeste,
Dea della Vita,
Anima del Mondo
che alimenti l’intero creato,
Tu che nella Tua grande generosità
porgi aiuto ai mortali
Tu, la cui bocca, Madre, sa pronunciare gli Incantesimi, nutrimi,
Abbi cura di me e confortami.
Aiutami a ritrovare le parti disperse della
mia personalità spirituale
come hai cercato e ritrovato le parti disperse
del Tuo Sposo Divino.
Sorreggimi nelle avversità
Concedimi la gioia
e liberami dal dolore,
O Grande Iside,
Ascolta la mia preghiera.

Iside, dunque, rappresenta l’energia della maternità, della figura di mamma.

Buona festa della mamma a tutte coloro che hanno generato nuove vita da Movimento Roosevelt Triveneto.

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