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Ritorno alla bellezza

Quando il sistema spinge per toccare il fondo, o si muore o ci si ribella e nel ribellarsi, nel ritornare alla bellezza, è necessario qualcuno che si renda sacro per illuminare la verità. Incarnare un’idea è proprio questo. È sete di verità, di giustizia e di amore per la vita. Incarnare un’idea è mettere la faccia per sopportare e supportare ciò che si esprime attraverso l’integrità di se stessi; è la manifestazione della missione terrestre.

Il volto dell’anima

Le più antiche tradizioni magico-esoteriche svelano la faccia quale specchio dell’anima, la sua manifestazione visibile, l’evidenza. La faccia connette l’anima con spazio e tempo in maniera adeguata. Il volto è destinato a comunicare con l’altro, non è per se stessi. Il volto è riservato a colui cui tutto manifesta, al Sé, poiché il tutto è manifestato dall’anima. Il cittadino che incarna un’idea mette se stesso davanti, mai si nasconde per giudicare chi fa.

Il cittadino sovrano è un eroe, un archetipo, un’idea, resi a immagine e somiglianza dell’essere umano. Quando le più basse pulsioni dominano, gli esseri umani divengono vittime di se stessi delegando la gestione del proprio Io all’esterno, che se ne assume la totale responsabilità e lo domina a sua volta. Il cittadino sovrano domina se stesso e le proprie pulsioni tramutandole in istinti superiori.

La sostanza delle idee

Ma cos’è in realtà l’idea? La parola di derivazione latina indica il significato di vedere, nel senso di sapere, conoscere, una visione legata più all’occhio interiore rispetto ai due organi di senso; è l’intuizione, l’andare in profondità, sinonimo di conoscenza; è l’immagine, il risultato della pratica magica di creare dal nulla o manifestare dall’invisibile.

I cittadini sovrani incarnano l’idea, mai emulano altri uomini che l’hanno indossata in precedenza, perché gli esseri umani possono fallire come conseguenza di aver tralasciato dettagli fondamentali, informazioni utili, ignorato l’essenziale, essersi fidati degli inaffidabili; gli uomini possono essere catturati a seguito di un tradimento, per azzardare l’impossibile, a sacrificio del ricordo dell’idea; gli uomini possono essere uccisi per aver incarnato l’idea rifiutata dagli avversari; gli uomini possono essere dimenticati poiché mai è l’involucro ad aver valore ma la sostanza che se n’è impossessata.

L’idea

Il cittadino sovrano si assume la responsabilità della tradizione archetipale dell’idea. Le idee sono i principi che veicolano gli esseri umani all’esistenza su questo pianeta, attraverso il supporto di un apparato psico-fisico, con il quale l’idea si. L’idea è rappresentata da un archetipo, che è l’immagine primeva di esempio cui si appellano coloro la cui anima risuona fedele. Il primo essere umano che ne diviene sostanza si tramuta in simbolo, ma esso ne è solamente l’aspetto esteriore, poiché l’idea è astratta, ma la mente umana ha necessità di immagini per contestualizzarla e di un corpo per renderla tangibile.

Articolo di Serena Pattaro

Guarda anche il video Resistenza o resilienza? cliccando qui.

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